La vittima era un vicequestore di servizio a Roma, commissariato di Primavalle, e venne assassinato da un commando terroristico composto da tre uomini e una donna che gli tesero un agguato mentre era fermo in auto al semaforo di una strada di Roma. Colpito da vari proiettili, morì poco dopo al policlinico “Gemelli”. Il suo autista, l’agente Pacifico Votto, venne ferito gravemente e subì varie operazioni chirurgiche. L’attentato venne rivendicato delle Brigate Rosse “Colonna 28 Marzo” e successivamente anche dai Nuclei Armati Comunisti Rivoluzionari. Una componente del commando, Marina Petrella, fu arrestata nel dicembre 1982 dopo uno scontro a fuoco con i carabinieri a bordo di un autobus romano e fu condannata all’ergastolo; fuggì poi in Francia.
Fonte
Wikipedia
Approfondimenti
Arteculturaoggi.it
In memoria di Sebastiano Vinci, vittima delle BR
MowMag
Video
SkyTG24
Francia, no all’estradizione di 10 ex terroristi rossi italiani
Documento
Portale storico Presidenza della Repubblica
Intervento del presidente della Repubblica Pertini al funerale del vicequestore Vinci (pag. 9)

da Wikipedia

da Il Centro
English version
Sebastiano Vinci, 44 years old, Deputy Chief of Public Security
Sebastiano Vinci was a deputy police chief stationed in Rome, at the Primavalle police station. He was assassinated by a terrorist commando composed of three men and one woman, who ambushed him while he was stopped at a traffic light in his car on a street in Rome. He was hit by several bullets and died shortly after at the “Gemelli” hospital. His driver, Officer Pacifico Votto, was severely wounded and underwent multiple surgeries. The attack was claimed by the Red Brigades “March 28th Column” and subsequently also by the Revolutionary Armed Communist Nuclei. A member of the commando, Marina Petrella, was arrested in December 1982 after a shootout with the carabinieri on a Roman bus and was sentenced to life imprisonment; she later escaped to France.