21 Gennaio 1982: Un commando dei Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria rapina una banca e fugge in autobus, che viene fermato ad un posto di blocco. Inizia una sparatoria. Muoiono i carabinieri Giuseppe Savastano e Euro Tarsilli

Monteroni d‘Arbia (SI)

Giuseppe Savastano, 20 anni, carabiniere
Euro Tarsilli, 19 anni, carabiniere

Il 21 gennaio 1982, intorno alle 10, un commando dei Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria (ndr) composto da sette uomini, rapina uno sportello del Monte dei Paschi in un quartiere residenziale di Siena e, adottando una tattica di fuga non usuale, sale sull’autobus di linea Siena-Montalcino per far ritorno in quello che verrà successivamente scoperto come un covo “logistico” a Buonconvento. Ma non tutto fila per il verso giusto: vengono disposti dei posti di blocco per cercare i malviventi e alle 11.30 circa, sulla strada statale Cassia, del Comune di Monteroni d’Arbia, il Maresciallo Capo Augusto Barna, comandante della Stazione di Murlo e i Carabinieri Euro Tarsilli e Giuseppe Savastano della Stazione di Monteroni d’Arbia, mentre stavano perlustrando la zona fermavano l’autocorriera per procedere ai controllo dei passeggeri. Nel corso dell’operazione il Maresciallo, insospettito dall’atteggiamento e dalle risposte date da un ragazzo e da una ragazza, li invita a seguirlo per accertamenti.

Mentre il Sottufficiale accompagna i due verso l’automezzo di servizio un altro giovane li segue impugnando una pistola che tiene nascosta dietro la schiena. Sceso dall’autobus inizia a sparare e i due Carabinieri vengono uccisi, mentre il maresciallo Barna, che comandava la pattuglia, seppur ferito in modo serio, riesce a sua volta ad aprire il fuoco colpendo mortalmente il terrorista Lucio di Giacomo e ferendone un secondo che si da alla fuga insieme agli altri cinque. Nel giro di una settimana furono tutti catturati (ndr: Daniele Sacco Lanzoni, Giulia Borelli, Loredana Biancamano, Gianfranco Fornoni, Guglielmo Prato e Maria Sciarra) e nel settembre successivo la corte d’Assise di Siena li condannò a pene detentive comprese tra l’ergastolo e vent’anni. Sentenza confermata nell’appello di Firenze qualche mese dopo. I Carabinieri Ausiliari Savastano e Tarsilli sono stati insigniti di “Croce al Valor Militare” (alla memoria) ed il Maresciallo Barna della “Medaglia d’Argento al Valor Militare”.

Fonte

Sienanews.it

21 gennaio 1982 – 40 anni fa i carabinieri Euro Tarsilli e Giuseppe Savastano uccisi dai terroristi

Approfondimenti

Wikipedia

Comunisti Organizzati per la Liberazione Proletaria

IlPalio.org

1982: la rapina delle Brigate Rosse e lo scontro a fuoco Monteroni

Ugo Maria Tassinari

21 gennaio 1982: le bugie del pentito Sacco Lanzoni sui carabinieri uccisi a Monteroni

Euro Tarsilli, da Wikipedia

Giuseppe Savastano, da Aiviter

English version

Giuseppe Savastano, 20 years old, auxiliary carabiniere

Euro Tarsilli, 19 years old, auxiliary carabiniere

On January 21, 1982, around 10 AM, a commando from the Organized Communists for Proletarian Liberation (ndr) consisting of seven men robbed a branch of Monte dei Paschi in a residential neighborhood of Siena. Employing an unusual escape tactic, they boarded the Siena-Montalcino bus to return to what would later be discovered as a “logistical” hideout in Buonconvento. However, not everything went smoothly: checkpoints were set up to search for the criminals, and around 11:30 AM, on the Cassia state road in the municipality of Monteroni d’Arbia, Chief Marshal Augusto Barna, commander of the Murlo station, and Carabinieri Euro Tarsilli and Giuseppe Savastano from the Monteroni d’Arbia station, stopped the bus to check the passengers.

During the operation, the marshal, suspicious of the behavior and responses of a young man and woman, invited them to follow him for further questioning. As the non-commissioned officer led the two towards the service vehicle, another young man followed them, holding a pistol hidden behind his back. After getting off the bus, he started shooting, and the two carabinieri were killed, while Marshal Barna, who was leading the patrol, despite being seriously injured, managed to return fire, mortally wounding the terrorist Lucio Di Giacomo and injuring a second, who fled along with the other five. Within a week, all of them were captured (ndr: Daniele Sacco Lanzoni, Giulia Borelli, Loredana Biancamano, Gianfranco Fornoni, Guglielmo Prato, and Maria Sciarra). In the following September, the Court of Assizes of Siena sentenced them to prison terms ranging from life imprisonment to twenty years. The sentence was confirmed in the Florence appeal a few months later. Auxiliary Carabinieri Savastano and Tarsilli were posthumously awarded the “Military Valor Cross,” and Marshal Barna was awarded the “Silver Medal for Military Valor.”








Associazione Casa della Memoria