8 Ottobre 1982: Le Brigate Rosse uccidono ad un posto di blocco il carabiniere Benito Atzei

Remondato di Rocca Canavese (TO)

Benito Atzei, 48 anni, carabiniere

L’8 ottobre 1982 Atzei, di servizio col carabiniere ausiliario Giovanni Bertello ad un posto di blocco a Rocca Canavese (Frazione Remondato) lungo la strada per Caselle Torinese, fermò per controlli una Renault 5 a bordo della quale vi erano alcuni militanti delle Brigate Rosse. Altri terroristi erano su una Citroën Dyane che precedeva la Renault. Le auto trasportavano un importante capo-terrorista.

I terroristi spararono dalle auto, uccidendo il vicebrigadiere Atzei e ferendo Bertello, quindi si impadronirono delle armi dei carabinieri e fuggirono con un’altra auto, abbandonando la Renault 5. Atzei morì durante la corsa disperata in ospedale.

L’omicidio fu rivendicato da una telefonata ricevuta dalla redazione del quotidiano La Stampa: “Qui Potere Rosso. Rivendichiamo noi l’annientamento e il disarmo alla squadretta dei carabinieri di Corio”.

Gli assassini vennero individuati due giorni dopo l’omicidio, grazie al fatto che l’automobile abbandonata era di proprietà di uno di loro.

Il suo corpo riposa presso il cimitero di Corio.

I terroristi (Giuseppe Potenza, Fiore De Mattia, Giuseppe Scirocco e Roberto Tua), che appartenevano alle Brigate Rosse-Partito della Guerriglia, sottogruppo Potere Rosso, vennero condannati il 26 febbraio del 1985 dalla corte d’assise di Torino.

Fonte

Wikipedia

Benito Atzei

Approfondimenti

Spazio70

L’omicidio del carabiniere Benito Atzei

Ugo Maria Tassinari

8 ottobre 1982: colpo di coda br nel Canavese. Potere rosso uccide vicebrigadiere Atzei

Video

Rainews.it

Atzei, così si moriva quarant’anni fa

da Wikipedia

English version

Benito Atzei, 48 years old, deputy brigadier of the Carabinieri

On October 8, 1982, Atzei, on duty with auxiliary carabiniere Giovanni Bertello at a checkpoint in Rocca Canavese (Remondato district) along the road to Caselle Torinese, stopped a Renault 5 for checks. On board were several members of the Red Brigades. Other terrorists were in a Citroën Dyane that preceded the Renault. The cars were transporting an important terrorist leader.

The terrorists fired from the cars, killing deputy brigadier Atzei and wounding Bertello. They then seized the carabinieri’s weapons and fled in another car, abandoning the Renault 5. Atzei died during the desperate race to the hospital.

The murder was claimed in a phone call received by the editorial office of the newspaper La Stampa: “This is Red Power. We claim responsibility for the annihilation and disarmament of the carabinieri squad of Corio.”

The assassins were identified two days after the murder, thanks to the fact that the abandoned car belonged to one of them.

His body rests in the cemetery of Corio.

The terrorists (Giuseppe Potenza, Fiore De Mattia, Giuseppe Scirocco, and Roberto Tua), who belonged to the Red Brigades-Party of the Guerrilla, Red Power subgroup, were convicted on February 26, 1985, by the assize court of Turin.











Associazione Casa della Memoria