
da Il Messaggero
Le Brigate Rosse uccidono all’Università di Roma dove insegnava, l’economista Ezio Tarantelli. Al termine di una lezione alla facoltà di Economia e Commercio due brigatisti agiscono con una mitraglietta contro il professore, nel parcheggio dell’ateneo. L’assassinio fu rivendicato dalla formazione delle BR per la costruzione del Partito Comunista Combattente con un documento di settanta pagine lasciato sulla sua auto, nel quale Tarantelli venne attaccato per il suo ruolo di consulente CISL nell’accordo tra governo e sindacati sul taglio degli scatti di scala mobile — il sistema di indicizzazione della crescita dei salari attuato in Italia nei primi anni ottanta.
I processi accertarono che ad uccidere il professore furono Antonino Fosso (assolto in primo grado e condannato poi all’ergastolo) ed un’altra persona tuttora senza nome; Barbara Balzerani, come capo della colonna romana della BR che diede vita alle operazioni, fu condannata a due anni di carcere per “apologia di reato”. La mitraglietta Skorpion che venne usata per l’omicidio fu poi rinvenuta, nel 1988, in un covo delle Brigate Rosse, in via Dogali a Milano.
Gli esami balistici svelarono che con quella stessa arma si agì anche contro l’ex sindaco di Firenze Lando Conti, nel 1986, e contro il senatore democristiano Roberto Ruffilli, ucciso a Forlì nel 1988; inoltre, contro i due giovani militanti missini Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, assassinati il 7 gennaio 1978 nella cosiddetta Strage di Acca Larentia.
Fonte
Il Messaggero
27 marzo 1985 – Le Brigate Rosse uccidono alla Sapienza l’economista Ezio Tarantelli
Approfondimenti
Collettiva
Ezio Tarantelli, un economista per il lavoro
Wikipedia
Video
Rai Teche
Il Documentario
Il Libro
Carol Beebe Tarantelli

da Massime del passato

da Corriere della Sera

da La Repubblica
English version
Ezio Tarantelli, 43 years old, university professor and economist
The Red Brigades killed economist Ezio Tarantelli at the University of Rome where he taught. At the end of a lecture at the Faculty of Economics and Commerce, two brigatists used a submachine gun to attack the professor in the university parking lot. The assassination was claimed by the Red Brigades for the construction of the Combatant Communist Party, with a 70-page document left on his car. Tarantelli was criticized in the document for his role as a consultant for CISL in the agreement between the government and unions on the cut in cost of living increases — the system of wage indexation implemented in Italy in the early 1980s.
Legal proceedings determined that the professor was murdered by Antonino Fosso (acquitted in the first instance and later sentenced to life imprisonment) and another person who remains unnamed. Barbara Balzerani, as head of the Rome branch of the Red Brigades that carried out the operation, was sentenced to two years in prison for “apology for the crime”. The Skorpion submachine gun used in the murder was later found in 1988 in a hideout of the Red Brigades on Via Dogali in Milan.
Ballistics exams revealed that the same weapon was used in other attacks, including against former Mayor of Florence Lando Conti in 1986, Senator of the Christian Democratic Party Roberto Ruffilli, who was killed in Forlì in 1988, and against two young MSI militants Franco Bigonzetti and Francesco Ciavatta, murdered on January 7, 1978, in the so-called Acca Larentia Massacre.